Esse - una comunità di Passioni

L’ennesimo sfregio alla nostra Repubblica

Il ritorno di Vittorio Emanuele III non è un semplice atto di pietà

di: Franco Astengo,

20 dicembre 2017

Categorie: Cultura, Italia, Politica Interna, Storia

Non è questione dell’utilizzo di un volo militare o di altri aspetti di mera opportunità: il rientro delle salme dei rappresentanti di casa Savoia in Italia (cui seguirà l’inevitabile polemica riguardante la traslazione al Pantheon: tanto per aggiungere confusione a confusione) costituisce un ulteriore passaggio della “damnatio memorie” in atto rispetto ai valori costitutivi della democrazia repubblicana e della storia del nostro Paese.
 
Qualcuno oggi ha elencato i tre punti sui quali casa Savoia e in particolare Vittorio Emanuele III si sono resi protagonisti del disastro del fascismo, della guerra, delle leggi razziali: non aver tolto l’incarico a Mussolini dopo il delitto Matteotti; aver provocato l’8 settembre; aver firmato le leggi razziali.
 
A voler essere precisi ci sarebbe da aggiungere l’aver fatto entrare in guerra l’Italia il 24 maggio 1915 senza un voto del Parlamento (650.000 morti e un milione di feriti); il comportamento lungo tutto il ventennio di dittatura in piena regola (si sta tentando di contestare anche il concetto stesso di fascismo come regime dittatoriale) ; l’ingresso nella seconda guerra mondiale; l’aver consentito la modifica dello Statuto in punti essenziali come quello dell’elevazione di un organo di partito (il Gran Consiglio) a organo costituzionale e l’abolizione della Camera dei deputati.
 
Anche così però si sono soltanto precisati alcuni aspetti senza toccare il dato di fondo: ben oltre la “pietas” da esercitarsi nella normalità di questi casi, il punto è quello dell’ennesimo sfregio che viene inferto alla storia della democrazia repubblicana e alla memoria della fase decisiva di costruzione della nostra democrazia.
 
Nella formalità non è avvenuto nulla in violazione della Costituzione.
 
Invece nella profondità dell’espressione dei valori comuni che hanno costruito la Repubblica siamo davanti ad un’insopportabile sottrazione di identità della nostra memoria storica.

Condividi:

Email this to someonePrint this pageShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on VKPin on Pinterest

Cultura, Politica Interna,

12 Dicembre 1969 – Piazza Fontana, un ricordo incancellabile

Il giorno in cui il fascismo mostrò nuovamente il suo vero volto

12 Dicembre 1969, strage di Piazza della Fontana (senza dimenticare un altro attentato nello stesso giorno a Roma, al Vittoriano, questo... [...]

di: Franco Astengo,

Cultura, La Sinistra, Politica Interna,

8 Settembre 1943

In un paese in piena crisi culturale, una panoramica su quanto successo quel giorno e sulle sue conseguenze

L’Italia è un paese in piena crisi culturale, morale, politica prima ancora che economica e sociale.   Non si tratta soltanto dei... [...]

di: Franco Astengo,

Cultura, La Sinistra, Politica Interna,

Il bisogno di un Natale della Sinistra

cerchiamolo con coraggio e per un giorno proclamiamo una tregua

Il Natale della sinistra, inteso come riconoscimento unitario di una origine comune, deve ancora essere inventato. E ci sarebbe bisogno di... [...]

di: Riccardo Ceriani,

Ritorna all'home page