Esse - una comunità di Passioni

“Aboliremo le Unioni Civili”, l’ultima trovata della Destra

Vergognose e irrispettose le affermazioni di Eugenia Roccella: sui Diritti Civili nessun passo indietro

di: Chiara Di Marcantonio,

31 gennaio 2018

Categorie: Cultura, Politica Interna

Una volta mi imbattei su Twitter in questo interessante cinguettìo: “Io non divido il mondo in destra e sinistra, ma fra chi rispetta gli altri e chi no”.

Proprio a queste parole ho pensato dopo aver appreso l’ultima, becera, promessa (leggasi ‘scemenza’) elettorale fatta da Eugenia Roccella, candidata con Forza Italia alle prossime Elezioni politiche del 4 Marzo ed esponente del CentroDestra italiano, lanciata in occasione del Convegno “Oltre l’inverno demografico” tenutosi lo scorso 27 Gennaio a Roma e promosso dal comitato “Difendiamo i nostri figli” nonché da “Alleanza Cattolica”.

Aboliremo le Unioni Civili”.

 Tra gli astanti, Matteo Salvini, il Segretario nazionale della Lega Nord (ops, pardon, solo “Lega”; ha difatti furbescamente fatto rimuovere l’aggettivo “Nord” dal simbolo per provare ad accaparrarsi anche le grazie degli elettori del Sud Italia) e Giorgia Meloni, la Presidente di Fratelli d’Italia, la cui gigantografia campeggia su vari manifesti in giro per il Belpaese accanto alla scritta “Difendi la famiglia tradizionale”, dimenticando una cosetta essenziale. Lei non è sposata e sua figlia è nata fuori dal vincolo matrimoniale tanto osannato dalla sua combriccola politica. Qualche decennio fa in molti avrebbero messo pesantemente in discussione proprio la sua famiglia, con lo stesso sprezzo usato oggi dalla sua cricca nei confronti delle coppie omosessuali. Forse alla Giorgiona nazionale sfugge.

L’immagine soprastante è così esplicativa da rendere ogni commento sulla vergognosa ipocrisia dei suddetti soggetti assolutamente superfluo.

Per la Sinistra leggi come questa portano verso il preteso progresso; per noi, vanno verso la fine dell’umano”, ha inoltre affermato la Roccella, a cui ha prontamente replicato la “madre politica” della legge sulle Unioni Civili, la senatrice Monica Cirinnà: “La smettano di continuare ad accanirsi contro i sentimenti e le persone che chiedono solo di potersi amare con dignità”, aggiungendo: “Anche i diritti della famiglia di Giorgia Meloni sono riconosciuti dalla legge 76/2016”.

 

Chissà, forse la Roccella e compagnia bella non hanno nemmeno qualche proverbiale amico gay (come spesso molti omofobi s’affannano a dire per giustificare talune loro esternazioni: “Ho tanti amici gay, ma…”. Cosa? Non dovrebbe esserci nessun ‘ma’!) grazie a cui la loro sterile visione del mondo potrebbe essere ampliata. O meglio, grazie a cui semplicemente potrebbero comprendere quanto in realtà l’Amore sia amore e basta e non esista alcuna differenza tra quello eterosessuale e quello omosessuale.

Al di là delle questioni tecniche e burocratiche (l’abrogazione della legge si porrebbe in aperto contrasto con la giurisprudenza costituzionale e con quella della Corte Europea dei Diritti dell’uomo), si torna a monte, alla questione del rispetto umano.

Ai meri interessi egoistici e politici, andrebbe innanzitutto anteposto appunto il rispetto. Affermazioni del genere equivalgono ad una inaccettabile, irricevibile e desolante sua mancanza.

Il rispetto nasce dalla conoscenza, e la conoscenza richiede impegno, investimento, sforzo”.

(Tiziano Terzani)

Ecco cosa dovrebbe imparare la Roccella, anziché adoperarsi per negare la felicità ad altre persone.

Chi non sopporta l’Amore, evidentemente non l’ha mai conosciuto e nemmeno vagamente assaporato. Magari quest’ultima non è una colpa, ma l’accanimento volontario, il diniego, l’irrisione e il disprezzo nei confronti degli altri… Assolutamente sì.

Condividi:

Email this to someonePrint this pageShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on VKPin on Pinterest

Cultura, Politica Interna,

Rappresentanza politica e democrazia diretta

La democrazia diretta è il futuro?

"Rousseau non è una moda passeggera. La democrazia diretta e partecipata è il futuro". Nel giorno in cui il primo Cinque Stelle - il... [...]

di: Franco Astengo,

Cultura, La Sinistra, Politica Interna,

Il bisogno di un Natale della Sinistra

cerchiamolo con coraggio e per un giorno proclamiamo una tregua

Il Natale della sinistra, inteso come riconoscimento unitario di una origine comune, deve ancora essere inventato. E ci sarebbe bisogno di... [...]

di: Riccardo Ceriani,

Cultura, Politica Interna,

L’ennesimo sfregio alla nostra Repubblica

Il ritorno di Vittorio Emanuele III non è un semplice atto di pietà

Non è questione dell’utilizzo di un volo militare o di altri aspetti di mera opportunità: il rientro delle salme dei rappresentanti di... [...]

di: Franco Astengo,

Ritorna all'home page