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L'UMANISTA N. 18

di: Riccardo Ceriani,

1 Ott 2016

Categorie: Italia, Politica Interna

R-Professor Zagrebelsky mi lasci parlare, io la rispetto e la seguivo tanti anni fa quando guidava con quell’auto senza servo sterzo e col cambio con la doppietta. Per me era un mito, sfrecciava per le strade che sembrava Zorro sul suo cavallo nero. Ma ormai quell’auto è vecchia e dovrebbe cambiarla…
Z- Si, ma vede, caro Renzi, io faccio regolarmente la revisione e ho messo pure la marmitta catalitica in questi anni, a me piace questa auto, sono capace di guidarla e la vorrei tenere ancora…
R-Si, ma non mi interrompa professore, stavo per dirle che ormai la sua auto è troppo lenta, io ho fretta, ho portato la bimba a danza, il maschietto in piscina e sto correndo a Palazzo Chigi che mi aspettano i sindacati che ci dobbiamo far pagare la pensione anticipata ai lavoratori, lei non dovrebbe occupare la strada…
Z- Ma, caro Presidente, io sto percorrendo la rotonda, ho la precedenza, lei si sta immettendo, dovrebbe rallentare o fermarsi, farmi passare e poi passare lei….invece ha tirato dritto e mi ha centrato in piena fiancata destra….guardi qui che danno…..
R- No, guardi, se la mettiamo così le dico subito due cose: la prima è che lei ormai è in pensione e non ha niente da fare in giro, mentre io devo correre a lavorare per il Paese, quindi è più importante che io passi per primo….
Z- Si, ma io mica posso vedere chi c’è alla guida di tutte le auto che incrocio…..adesso c’è lei, ma potrebbe esserci chiunque, la regola della precedenza serve a stabilire che chi sta sulla rotonda passa per primo e chi si immette deve aspettare, chiunque esso sia….
R- Eh, io la stimo professore, ma lei mi sta interrompendo ancora….
Z- No, io non la interrompo, cerco di rimanere sul merito della questione….
R- Guardi, il merito della questione, come cercavo di dirle, è che lei è lento e io veloce e voglio vedere chi ha il coraggio di dire che uno lento ha il diritto di frenare uno che sta correndo per andare a lavorare, suvvia, le sue passeggiatine possono aspettare, ma il lavoro no eh….e poi tutte ste rotonde!! Le avete fatte voi quando le auto erano lente e al lavoro anche se ci arrivavi tardi nessuno ti diceva niente…..ma i tempi son cambiati…ora le auto c’hanno il servo sterzo, il cambio automatico, il servo freno e quant’altro e poi ci sono pure le google car, che nemmeno ce l’hanno più il conducente-non si capisce cosa portano in giro, ma ci sono pure quelle- le rotonde non servono più a nessuno….che si facciano tutti rettilinei e la si smetta di frenare!!
Z- Ma, veramente, tutte queste cose che dice lei possono andare bene per alcuni, ma non per tutti e c’è una cosa che si chiama responsabilità e chi guida deve stare attento, rispettare le regole e non cambiarle tutti i giorni, se no non si capisce più nulla e solo alcuni andranno in giro in auto e tutti gli altri, quelli come me, dovranno stare a casa o ai giardinetti….le sembra giusto?
R- Qui non è questione di giusto o sbagliato, adesso non stiamo a perdere tempo a parlare di filosofia qui in mezzo alla strada che ci guardano tutti, e ci sono pure le telecamere che registrano, suvvia….dobbiamo sgomberare in fretta…qui è questione di chi ha ragione o no: io ho fretta e devo andar veloce, lei non ha niente da fare e potrebbe aspettare a passare….anche se arriva un po’ dopo non se ne accorge nessuno….e allora vede che la regola non serve per evitare gli incidenti, ma serve per rallentare le cose ? È trent’anni che c’è questa regola, e sarà arrivato il momento di cambiarla…..guardi, la nuova regola dovrebbe essere questa- adesso appena mi libero delle pensioni, vedrà che ci metto mano- ci vuole un’app che uno guarda prima di uscire di casa: se vedi che dove devi andare tu ci va anche uno che ha più fretta perché è più giovane o c’ha una macchina più veloce, stai a casa o cambi itinerario, e le strade sono tutte dritte…..bellina eh ? Vero ? Suona bene eh?….
Z- Si, suona bene e detta da lei, Presidente, suona ancora meglio……ma guardi che una cosa così rallenterebbe tutti perché anche chi va veloce dovrebbe consultare l’app prima di uscire e sono tante le persone che dovrebbe incrociare e gli itinerari possibili, alla fine passerebbe più tempo sull’app che in macchina andando piano piano con le regole di adesso…..mi sembra ovvio e ragionevole
R- Guardi, adesso non c’è tempo per parlare di ‘ste cose, intanto io appena posso ci metto mano e poi vediamo…
Z- Va bene, ma adesso cosa facciamo? Lei non ascolta le mie ragioni, quindi dobbiamo chiamare i vigili che stabiliscano chi ha torto e chi no…
R- Si, si, certo, ma non vada a chiamare lei che a trovare una cabina telefonica oggi è un macello e magari non c’ha nemmeno la moneta….stia qui buonino….chiamo io con lo smartphone che c’ho pure la promozione che mi ridanno il doppio dei minuti che uso……vedrà che i vigili….capiscono che era lei a intralciare il traffico, mica io che non conosco il codice della strada…..ci mancherebbe……

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