Esse - una comunità di Passioni

Quanto è giusto il mondo

Poesie dal cambio dei mezzi di produzione n. 1

di: Francesco Pancetta,

30 maggio 2016

Categorie: Cultura

Quanto è giusto il mondo

capelli arricciati foto cioccolato belga e applausi

ciminiere computer palazzi vacanze e benzinai

e poi manciate di cadaveri come caramelle

tra bombe cave e coltan

più una discoteca un i-phone una guerra e il nulla

e ancora cadaveri

ed altri cadaveri ancora di cadaveri di altri cadaveri

neri gialli mulatti bianchi

su barche in foreste

sotto il mare sotto le coperte

a nord come a sud

nei campi e nelle officine

a casa loro a casa nostra

solo presi a calci e fango

con pane marcio e colera

dove con un passo

i neon gli schiavi e le puttane

sono i confini dell’occidente

poi mi blocco

la pena di me stesso

si anima di illusioni

e vi stringo

morti e vivi

nella scia di una speranza

che batte il tamburo

della morte

nei giorni persi

nella luce

dove siamo solo uguali

massa indistinta dell’amore

Condividi:

Email this to someonePrint this pageShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on VKPin on Pinterest

Cultura,

Quando Lenin chiese: “CHE FARE?”

Il “CHE FARE?” che cambiò la Storia

Lenin scrisse, fra l’autunno del 1901 ed il Febbraio 1902, una delle più importanti opere politiche dal titolo "Che Fare?". "Problemi... [...]

di: Luigi Nappi,

Cultura,

Buon compleanno, rivoluzione!

Vittorie, contraddizioni, curiosità sulla rivolta che cambiò la storia

La rivoluzione d’ottobre compie 100 anni. È passato un secolo da quando Lenin, Trockij e compagni la notte tra il 25 e il 26 ottobre... [...]

di: Pasquale Cucchiara,

Cultura, La Sinistra,

Fulmine è oltre il ponte

Francesco Samuele intervista l'Autore "William Domenichini"

Caro Willi, ben ritrovato! Siamo amici di vecchia data, ma era un pò che non ci si sentiva ... e questa sembra proprio essere l'occasione... [...]

di: Francesco Samuele,

Ritorna all'home page