Esse - una comunità di Passioni

Quanto è giusto il mondo

Poesie dal cambio dei mezzi di produzione n. 1

di: Francesco Pancetta,

30 maggio 2016

Categorie: Cultura

Quanto è giusto il mondo

capelli arricciati foto cioccolato belga e applausi

ciminiere computer palazzi vacanze e benzinai

e poi manciate di cadaveri come caramelle

tra bombe cave e coltan

più una discoteca un i-phone una guerra e il nulla

e ancora cadaveri

ed altri cadaveri ancora di cadaveri di altri cadaveri

neri gialli mulatti bianchi

su barche in foreste

sotto il mare sotto le coperte

a nord come a sud

nei campi e nelle officine

a casa loro a casa nostra

solo presi a calci e fango

con pane marcio e colera

dove con un passo

i neon gli schiavi e le puttane

sono i confini dell’occidente

poi mi blocco

la pena di me stesso

si anima di illusioni

e vi stringo

morti e vivi

nella scia di una speranza

che batte il tamburo

della morte

nei giorni persi

nella luce

dove siamo solo uguali

massa indistinta dell’amore

Condividi:

Email this to someonePrint this pageShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on VKPin on Pinterest

Cultura, La Sinistra, Politica Interna,

8 Settembre 1943

In un paese in piena crisi culturale, una panoramica su quanto successo quel giorno e sulle sue conseguenze

L’Italia è un paese in piena crisi culturale, morale, politica prima ancora che economica e sociale.   Non si tratta soltanto dei... [...]

di: Franco Astengo,

Cultura, La Sinistra,

Il cammino del gambero?

Esaltazione dell' individualismo nel tempo della globalizzazione

Si sta scrivendo molto, e da diverse angolazioni, sull’idea del “ritorno all’indietro”, di un’organizzazione sociale che procede... [...]

di: Franco Astengo,

Cultura,

L’«ansia di un’altra città» e il sogno azionista

Intervista a Francesco Postorino

Francesco Postorino è un filosofo e saggista che ha approfondito le sue ricerche di teoria politica tra Messina, Parigi e Roma. Si occupa... [...]

di: Renato Trombelli,

Ritorna all'home page