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La Famiglia è dove c’è Amore

La Cassazione, in una storica sentenza, riconosce a due donne il diritto alla genitorialità

di: Chiara Di Marcantonio,

2 Ottobre 2016

Categorie: Diritti, Giustizia

“E’ famiglia anche quella con due mamme”. 

Lo sostiene la Cassazione, accogliendo la richiesta presentata al Tribunale di Torino da due donne in merito alla trascrizione dell’atto di nascita del loro bambino presso l’anagrafe del Comune in questione, nascita avvenuta in Spagna grazie alla fecondazione eterologa.

In un primo momento il Tribunale di Torino si è opposto alla richiesta, adducendo come motivazione un presunto contrasto con il “principio di ordine pubblico” in relazione alle norme in materia di filiazione (secondo cui madre è soltanto chi ha partorito il bambino), ritenendo dunque la trascrizione impraticabile.

Le due componenti della coppia, nel caso specifico, hanno entrambe contribuito al progetto genitoriale: la donna spagnola ha partorito il bimbo e quella italiana le ha donato gli ovuli.

In seguito al loro ricorso, la Corte di appello di Torino ha emesso un decreto nel Dicembre del 2014, ordinando all’anagrafe del Comune la trascrizione dell’atto.

Ora il verdetto, appunto, è stato definitivamente confermato dalla Cassazione.

La Corte Suprema si è così espressa a riguardo: «La nozione di “vita familiare” nella quale è ricompresa l’unione tra persone dello stesso sesso non presuppone neppure necessariamente la discendenza biologica dei figli, la quale non è più considerata requisito essenziale della filiazione. E, comunque, tale requisito sussiste nel caso in esame, avendo una donna partorito e l’altra donato il proprio patrimonio genetico».

Per la Suprema Corte non sussiste alcun ‘divieto costituzionale’ volto alla preclusione della prole per le coppie dello stesso sesso, le quali possono tranquillamente accogliere e generare figli.

Le due donne si sono sposate in Spagna nel 2009 e hanno successivamente divorziato consensualmente. Entrambe indicate come madri del bambino dal Comune di Barcellona, hanno optato per l’affidamento congiunto del minore con condivisione della responsabilità genitoriale.

Ora questo bimbo ha due mamme anche per lo Stato italiano.

La famiglia è dove c’è Amore. Semplicemente.

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